Come si effettua il cambio di residenza

Le persone che si trasferiscono nel Comune di Campo San Martino devono comunicarlo all'Ufficio Anagrafe compilando il modulo (qui in formato .doc) prestampato. Possono presentarlo con una delle seguenti modalità:
 
  • MODALITA' PREFERENZIALE: tramite e-mail (tradizionale o certificata) all'indirizzo camposanmartino.pd@cert.ip-veneto.net
  • inviando la documentazione per Fax allo 049/9698990
  • recandosi all'Ufficio Anagrafe in orario di apertura al pubblico.

Condizioni essenziali ai fini dell'accoglimento dell'istanza sono la firma e il documento di riconoscimento di OGNI maggiorenne che si trasferisce.
Inoltre è necessario compilare obbligatoriamente i campi contrassegnati con l'asterisco (*) nel modulo di richiesta (qui in formato .doc editabile).
 

Per i cittadini stranieri

I cittadini dell'Unione Europea, per soggiornare in Italia per oltre 3 mesi, devono richiedere l''iscrizione anagrafica e, contestualmente possono chiedere anche l'attestazione di regolare soggiorno (non permanente).
Se provengono da altri comuni italiani o cambiano indirizzo all'interno del Comune di Campo San Martino e sono già in possesso dell'attestazione suddetta non devono chiederla ulteriormente.
Tutti i documenti da presentare per ottenere la residenza nel Comune di Campo San Martino sono indicati nell'Allegato B.

I cittadini di Stati NON appartenenti all'Unione europea devono presentare il permesso di soggiorno in corso di validità e gli altri documenti indicati nell'Allegato A.
 
 

Esito della dichiarazione

Nei casi di presentazione della dichiarazione allo sportello, l'Ufficio Anagrafe rilascia agli interessati la comunicazione di avvio del procedimento informandoli che l'ufficio accerterà la sussistenza dei requisiti previsti per l'iscrizione anagrafica e che, trascorsi 45 giorni senza che venga comunicata la mancanza dei requisiti, l'iscrizione è confermata.
La stessa comunicazione di inizio del procedimento sarà ricevuta entro qualche giorno dalla presentazione della dichiarazione agli interessati e agli eventuali controinteressati che utilizzano una diversa modalità di presentazione.
 
Qualora gli accertamenti della dimora abituale diano esito negativo o sia stata verificata l'assenza dei requisiti, l'interessato riceverà una comunicazione e potrà presentare le proprie osservazioni e/o documenti entro 10 giorni dal ricevimento.
 
In caso di dichiarazioni non corrispondenti al vero (dichiarazioni mendaci in base all'art. 76 DPR 445/2000) l'Ufficio provvederà ad effettuare una segnalazione alle autorità di pubblica sicurezza in merito alle discordanze riscontrate, nonché verrà ripristinata la situazione anagrafica precedente (art. 75 DPR 445/2000).
L’illecito penale scatta sia se la falsa dichiarazione è contenuta in un atto pubblico sia se contenuta in un’autocertificazione dato che quest’ultima va comunque a confluire nei registri anagrafici che sono considerati atti pubblici a tutti gli effetti. Dunque chi dichiara una residenza falsa commette un vero e proprio reato ed è punito con la pena detentiva che va da 3 mesi a 2 anni - a seconda della gravità del fatto - in quanto integra un vero e proprio falso ideologico (un documento valido sotto l’aspetto formale ma dal contenuto menzognero).
 
 

Normativa di riferimento

  • D.P.R. 223 del 30/08/1989: "Nuovo regolamento anagrafico della popolazione residente"
  • D. Lgs. n. 30/2007: "Attuazione della direttiva 2004/38/CE relativa al diritto dei cittadini dell'Unione e dei loro familiari di circolare e di soggiornare liberamente nel territorio degli Stati membri"
  • Circolare Ministero Interno n. 18 del 21/07/2009
  • LEGGE 4 aprile 2012, n. 35: "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, recante disposizioni urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo"
  • DECRETO LEGISLATIVO 16 gennaio 2013, n. 2: "Modifiche ed integrazioni ai decreti legislativi 18 aprile 2011, n. 59 e 21 novembre 2005, n. 286, nonche' attuazione della direttiva 2011/94/UE recante modifiche della direttiva 2006/126/CE, concernente la patente di guida"
  • Circolare del Ministero dell'Interno n. 14 del 06/08/2014
  • D.P.R 445/2000: "Disposizioni legislative in materia di documentazione amministrativa. (Testo A)."

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